
12.8.06
divisione, museruola sporca, con l'elastico mangiato, due candele sporche, spostate sul tavolo della terrazza, al sole, il sole è forte, inizio agosto, le candele fondono, sul piano di formica. il calore allo stesso tempo fa facile scrostarle, tirarle nella valle. un'angoliera di fine ricamo metallico bianca da giardino, su, un santo di plastica nera e grigia. l'angoliera nei suoi punti non verniciati la strappano le sue ruggini. due sottovasi, celluloide verde bottiglia, paniere arancio e blu, se mezzo manico staccato. se è felice che si sono rivisti, rete, l'albero parassitato dall'edera, era molto. un piano orizzontale di compensato, vernice, o bianco e rosso acceso, era della cameretta. la lavatrice perde, durante tutto il ciclo, anche dopo. non si può aggiustare, si può, per una rinuncia, per una differenza. dormono, sera, nemmeno. un nuovo modulo d'ordine, un telefono, date successive. la situazione è continuamente compromessa. toglie i piedi i marmetti quando loro entrano. non entrano più, era tutto cambiato. non abitano più qui da div - non abitano più qui da - non

