
18.9.05
molte persone visitano la città nominata. Un programma da caricare e ricaricare perché il supporto magnetico salta. Così la forma e architettura, se è, ripete anche nei tempi personali il profilo di riscrittura. Non solo le sconnessioni delle pietre, le targhe, gli ordini e stili o tempi sovrapposti fanno cenni di rinuncia, posto revocato; ma nelle sagome mosse che li attraversano si accatastano le lamelle scritte, impaginate, pensano di continuare a mischiarsi. Dal palazzo di fronte tutte le mattine il giorno prima c'è un'altra figura che saluta con intenzione, non da capire; logicamente non accenna. Poi la memoria osserva bene, vede che era lì anche ricomparsa, inventariabile. Posava da prima. È murato e lascia. Anche, lo specchio l'istituzione assiale. Non si sa di chi. A mezzogiorno un piccolo gruppo di operai smonta e svelle, no alle due il fondale non è spostato, alle cinque via tutti tranne il luogo

