sa come funziona il movimento di annottare. il magenta-blu che è negli sterri negli sbancamenti delle vigne dove è morta per trent'anni
13.8.05
Se deve immaginare la madre di un padre pensa a donna con gli occhi azzurri che suona tutta la Kreisleriana a mente fissa sguardo assurdo alto sul piano verticale perfettamente scordato intorno intorno una cura di capelli bianchi. Tre gemelli down grassi con cataloghi in mano danno ordini alla sicurezza del fattorino un due tre la spoliazione delle pareti, l'imballaggio delle specchiere, arabesque arabesque, i libri negli scatoli, bourrée?, non, intarsi i dipinti, Schnell und spielend, e e le suppellettili, un cavallino impagliato, quattro X, cinque ipsilon, il bacile. Cavano il cappello aurevoir madame, nemmeno aspettano abbia finito di suonare sono usciti. La musica si smorza nella nota coronata, lei volta intorno tutta chissà gira lietissima fa. Va alla finestra unica cosa rimasta insieme al cavalletto con la natura morta che stava dipingendo in tinte brune, tiepide buone, con una due mele immotivate guarda fuori la meridiana in angolo con pomi finito è la sera sposta tutto un celeste meno affilato degli occhi - fa niente - fuori freddissimo il fosso i fossi le rame profilate dure lo strapiombo alla fine del castello, vento, la stanza mangia dentro ombre come un pupazzo cavo dove lentamente si cacciano stracci grigi poi è pieno.
Si volta, guarda intorno - la camera. Stata svuotata. Dice oh; va in cucina per qualcosa da mangiare. (Se qualcosa).
Gli altri sono morti tutti. Anche lei è morta, fa niente; prima che il corridoio sia finito prima della cucina prima che il gatto lei sarà lieta trasparente sparita niente. Aria
dove sono (
Si volta, guarda intorno - la camera. Stata svuotata. Dice oh; va in cucina per qualcosa da mangiare. (Se qualcosa).
Gli altri sono morti tutti. Anche lei è morta, fa niente; prima che il corridoio sia finito prima della cucina prima che il gatto lei sarà lieta trasparente sparita niente. Aria
dove sono (
Il gattino continua a piangere dietro il compensato. La mano arde.
Insistenza - ecco.
Se costassero meno. Ci si potrebbe andare ad abitare; gira la pagina, forse sulla successiva. Sì, sarebbe possibile. No, vedi?
Però. Qui hanno disegnato del verde.
Vuol dire che c'è?
Insistenza - ecco.
Se costassero meno. Ci si potrebbe andare ad abitare; gira la pagina, forse sulla successiva. Sì, sarebbe possibile. No, vedi?
Però. Qui hanno disegnato del verde.
Vuol dire che c'è?
12.8.05
11.8.05
Sulla pellicola la seconda immagine dell'incendio si sovrappone alla prima e la brucia.
Le persone di fiducia del magazzino entrano nella luce della vetrina con le assonometrie sottobraccio, fanno vedere il progetto al tesoriere. Questo scuote la testa dietro le bende (volando si è ferito), disapprova, rinvia l'incontro, gli altri insistono, lui osserva la carta millimetrata senza crederla un buon resoconto.
Dalla scatola del vetraio esce appunto la coerenza di un vetro. Ottanta per ottanta. Un millimetro più largo dell'incavo dell'impannata. Non può romperlo per disperazione, non ha righello né diamante, dovrà tornare. Sono le scale a scendere.
Esce dal portone, nel trapezio di terra battuta dove un po' far la spesa un po' rigettare la memoria.
Eravamo stati meglio, ieri, scrive nel semisonno. Scavano delle forme con metri di acciaio verso l'alto, si sveglia prima di capire di che si tratta. Poi sono passati diversi spazi di tempo, si volta. Lei non ricorda, lui nemmeno. Il fuoco è prima
Le persone di fiducia del magazzino entrano nella luce della vetrina con le assonometrie sottobraccio, fanno vedere il progetto al tesoriere. Questo scuote la testa dietro le bende (volando si è ferito), disapprova, rinvia l'incontro, gli altri insistono, lui osserva la carta millimetrata senza crederla un buon resoconto.
Dalla scatola del vetraio esce appunto la coerenza di un vetro. Ottanta per ottanta. Un millimetro più largo dell'incavo dell'impannata. Non può romperlo per disperazione, non ha righello né diamante, dovrà tornare. Sono le scale a scendere.
Esce dal portone, nel trapezio di terra battuta dove un po' far la spesa un po' rigettare la memoria.
Eravamo stati meglio, ieri, scrive nel semisonno. Scavano delle forme con metri di acciaio verso l'alto, si sveglia prima di capire di che si tratta. Poi sono passati diversi spazi di tempo, si volta. Lei non ricorda, lui nemmeno. Il fuoco è prima





